Caldo Soffocante (1991) - film completo

Caldo Soffocante (1991) - film completo01:36:56

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Autore:

Rosso Vermiglio

Pubblicato il:

10/03/2021

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Trascrizione video

Oratore 36

Buongiorno e buona giornata a tutti.

Sono le 8 in punto di sabato mattina 30 giugno.

Oratore 3

Massima del giorno.

Non è saggio violare le regole finché non si sa come osservarle.

Oratore 36

Il tempo naturalmente è buono, anzi, buonissimo.

Volete indovinare quanto segnava il termometro ieri alle 13 nel centro della città?

Oratore 41

Sette rapine in meno di 12 ore.

La prima, nei pressi di San Giovanni, dove un orifice è stato aggredito e privato dell'incasso mentre si apprestava ad abbassare le serrande.

A Monteverde, verso le 22, un uomo si è preso quattro coltellate perché rifiutava di consegnare il portafoglio a un malvivente.

Oratore 37

La pace verrà dagli Yogi volanti.

Nostra intervista esclusiva col Guru Maharishi.

Guida spirituale di 4 milioni di persone.

Oratore 41

Un turista irlandese è stato scippato nei pressi della stazione.

Oratore 36

Alla vista dei carabinieri, l'uomo ha letteralmente inghiottito un pacchetto contenente eroina pura, che però, al seguito di una lavanda gastrica, è stata interamente recuperata.

Oratore 16

Pronto, dottore?

Oratore 22

Dottore, mi aiuti, la prego.

Mi sento esaurita.

Esausta.

Estenuata.

Estinta.

Oratore 9

La luna consiglia lungimiranza.

Gemelli, da qualche parte, lontano, c'è un gruzzoletto destinato a voi.

Nell'attesa, aguzzate l'intuito.

Siete sulla buona strada.

Cancro, grazie anche al caldo, potrà esserci in voi un prepotente risveglio di vitalità che, specie nel fine settimana, potrà anche significare il risveglio di sessualità.

Oratore 4

Lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei primi soccorritori accorsi sul luogo del disastro è stato agghiacciante.

Corpi imprigionati tra le lamiere e letteralmente dilaniati.

Carrozze accatociate, ridotte a poveri rottami, oggetti in uso quotidiano scaraventati tra le mura.

Per il momento non abbiamo informazioni sul gruppo di turisti italiani che erano a bordo del rapido diretto ad Aswani.

Stiamo cercando di raggiungere telefonicamente la nostra ambasciata al Cairo per avere ulteriori notizie.

Secondo però l'agenzia britannica Reuters, che ha diffuso per prima l'assunzione del disastro ferroviario, non risulterebbero mobiliti per un'inserzione di terrore parziale per le vittime.

Auguriamoci che sia veramente così.

Oratore 8

Marin Cristin, sono le 8.10.

Bilancia.

Oratore 9

Vella.

Un fine settimana in salita che vi ripagherà delle giornate precedenti e che vi farà dire a cuor leggero non tutto il male viene da uscire.

Se non fare le solite storie.

Scorpione.

Oggi specialmente saprete gestire con eleganza sia la presenza che l'assenza di un rapporto.

Il tempo vi allarga.

Sagittario.

Marte in aspetto difficile.

Portello.

Oratore 8

Ho detto alza, ti ho detto.

Ma io gli occhiali non me li voglio mettere.

Peggio per te.

Va bene, me li metto io.

Non farmi disperare.

Oratore 23

Va bene, adesso mi alzo.

Oratore 8

Forza, andiamo a preparare il tè.

Dov'è il rosso, dimmi?

Tanti auguri a te!

Tanti auguri a te!

Oratore 43

Metti tutto sotto il terzo!

Oratore 8

Paolo, non ti dimenticare il miele!

È già fatto!

Attenzione alla macchina!

Oratore 27

Ecco così!

Oratore 8

Allora, Pietro, levati quegli occhiali, gli occhiali servono solo per la televisione.

Vabbè, ok. Ma la mamma si è alzata?

Sì, sta in bagno, ma la mamma vuole essere chiamata a Marichestini.

Vuole l'acqua, vuole l'acqua, andiamo!

Spegni il fuoco, non ti scordare!

Ma dov'è la pelle?

Eccola, prendi!

Passami i tacci.

Uno, due, tre.

Una Nutella.

Mi merita un pochino, Pietro?

Aspetta un momento.

Anch'io.

Tieni, mangia.

Grazie.

Prego.

Facciamola quando ti porti il vassoio.

Anch'io.

Facevano un barbaccio cicocò che facevano l'amore.

Un barbaccio cicocò che facevano l'amore.

Ma che hai fatto?

È ricaduta.

Che dirà la mamma?

Non dico a Monica che non ho vinto una tazzina.

Monica è una stupida.

Oratore 16

Che disastro.

Oratore 29

Forza ragazzina, vai a giocare dall'altra parte, dai.

Oratore 25

E come faccio io?

Devo uscire.

Oratore 29

Un momento signora, arriviamo subito.

Oratore 8

Mamma, mamma, vieni a vedere.

Oratore 29

Eccoci qua.

Un attimo de Marseille.

Mamma, dai, stiamo ritardo.

Oratore 23

No, no, non mi serve.

Oratore 18

Mamma, sei nervosa?

Oratore 4

Lo sai che questi guadagnano due o trecentomila lire al giorno?

Esentassi.

Oratore 18

Ma dai, chi te l'ha detto?

Oratore 4

L'ho letto su Repubblica.

Oratore 18

Capirai.

Oratore 8

Mamma, siamo in ritardo.

Non voglio saperlo.

Papà sarà nervoso.

E allora?

Oratore 23

Ehi, non potrebbe sticarsi un po'?

Oratore 43

Oh, sia calma, qui stiamo lavorando, eh.

Oratore 23

Tutti lavoriamo, no?

Oratore 16

L'hai visto il paziente che ti ho mandato?

Oratore 31

Sì, l'ho visto ieri.

Oratore 16

Allora, che ne pensi?

Oratore 31

Ne ho un depresso ossessivo, con forti tendenze paranoide.

Oratore 16

Nervoso, eh?

Tua moglie è l'unica persona che riesce a renderti antipatico.

Oratore 29

Vieni qui.

Ma tu lo sai che ore sono?

Ciao, cucciolotti.

Oratore 23

Hai portato l'assegno?

L'hai portato sì o no?

Oratore 30

Vieni via da lì, dai deficiente.

Fai sempre sentire le bambine.

Oratore 23

Ciao Monica.

Ciao Monica.

Ciao Monica.

Andiamo a fare colazione?

Oratore 8

Sì.

Ciao.

Oplalo.

Papà e mamma sono nervosi.

Andiamo a prendere una bella spremuta.

Vieni qua, vieni qua, vieni qua.

Oratore 23

E allora?

Rispondimi.

Oratore 29

Ma di che stai parlando?

Oratore 23

Ma quante volte devo dirle le cose?

Lunedì c'è da pagare il mutuo, te l'ho detto anche io!

Oratore 29

E io che cosa ti ho risposto?

Che cosa ti ho risposto?

Avanti, dimmelo!

Ti ho forse detto che ti avrei portato quell'assegno?

Escluso!

Non posso avertelo detto!

E sai perché non posso avertelo detto?

Semplicemente perché non ho nessuna intenzione di pagarti quel mutuo!

Te la sei voluta tenere quella casa di merda?

Beh, adesso te la paghi tutta e da sola.

E sia chiaro, una volta per tutte.

Oratore 8

Io non gioco più con te.

Che strano.

Hai dei bambini, mamma?

No, non ancora.

E che lavoro fai?

Faccio la psicoterapia.

Ah, anche mio papà lo fa.

Lo sai che voglio fare da grande?

Oratore 1

No.

Oratore 8

Il paziente.

E perché?

Perché mi piace essere curato.

Anche se non sei malato.

Oratore 17

Pietro?

Ciao mamma.

Cos'hai deciso per domani?

Oratore 23

Come?

Oratore 17

Vieni anche tu dai nanni?

Oratore 1

Sì.

Oratore 17

Non lo so, se ho tempo.

Di telefono.

Domani abbiamo il concerto alle otto.

Vieni lì a prendere in tempo.

Oratore 29

Te lo scorderà, ci puoi giurare.

Oratore 23

Giù nel paese dei tropici, dove il sole è più solle che qua, sotto l'ombra dei alberi esotici, non ti immagini che cado che fa.

Oratore 14

Gli americani che spaventano, si ritrovano tutti qua giù,

Oratore 23

Ma risparmia una storia probabile Un amore che non vale più E poi verso sera rivedi Tutti a caccia una donna in via Che attraversano la notte a piedi E truffare la malinconia E spendono più di una lacrima

Oratore 14

chiede di vino e di luna, e piangendo di bene da ridere, ballo anch'io sul panico.

Oratore 23

Che merda!

Che merda!

Oratore 25

Merda, merda, merda, merda, merda.

Oratore 23

Giorni di merda.

Oratore 27

Roma 608650.

Oratore 43

Il cadavere è stato rinvenuto alle 7.33 di stamane, 30 giugno, dagli uomini del quarto distretto.

Non aveva documenti né soldi, molto a caso.

Indossava un paio di pantaloni tipo jeans, di marca Valentino, in buono stato.

La maglietta bianca, con righe rosse, marca Sergio Tacchini, era strappata sul davanti e macchiata di sangue.

Scalpe da tennis Superga di lino in ottimo stato.

La cintura Armani era allacciata.

Portavo occhiali Ray-Ban ultimo modello, di quello generalmente chiamato Batman.

L'orologio al posto destro era un Rolex in ore acciaio, perfettamente consonante al momento del rinvenimento.

Oratore 1

Punto a capo.

Oratore 43

In tasca avevo una gravatta Saint Laurent, un portamonete Nazareno Gabrielli e un accendino Cartier in oro con chabron.

Correggio, cabochon, rosso di pietra.

No, grazie.

Devo andare.

Oratore 23

Buongiorno.

Ah, e Brunella?

Oratore 5

E di là che ti aspetta.

Oratore 22

Che cosa ama di più al mondo?

Oratore 32

La mia moglie.

E i miei figli, naturalmente.

Mi piacerebbe che tutti diventassero veri campioni.

Ne ho sei.

Solo dei ragazzi.

Oratore 22

I suoi hobby preferiti?

Oratore 32

Mi piacciono molto il golf, la natazione, il sole... Tutti gli sport di pieno aereo.

Oratore 22

Una ricetta per mantenersi in forma?

Oratore 32

In un certo senso.

Oratore 22

Posso farle una domanda indiscreta?

Oratore 32

Sì, va bene.

Oratore 22

Di cosa si tratta?

Di che segno è?

Oratore 32

Ah, voi sapete, non credo nemmeno alla strategia.

Presidente, una telefonata per lei.

Scusate, ma devo lasciarvi.

Allora?

Scusa, non ho fatto tanto.

Oratore 22

Sì, sì, siamo a... Fatti dare la cassetta, fammi un over sound e mandamelo entro un'ora.

Una giornata infernale, ti dico solo questo.

Tre interviste, un brunch, un abbracciato e un dibattito.

Non ne posso più di questi mondiali.

Mari Cristi?

Sì?

Dovrebbe andare in onda col notiziario delle 14.

Non ti preoccupare, ci penso io.

Sì.

A più tardi, ciao.

Oratore 1

Ciao.

Oratore 1

Grazie.

Oratore 42

La vocazione rivoluzionaria significa che si vuole radicalmente... Noi siamo dei comunisti, ma dei comunisti fino in fondo della vecchia... Il francese si dice di un vecchio cru, cioè di una vecchia vendemmia.

Io personalmente ritengo che la proprietà privata sia un furto, ritengo che i magistrati devono essere eletti dal popolo, che i soviet e i consigli devono gestire l'economia nazionale, eccetera, eccetera.

Questo lo ritengo tuttora e penso che tuttora devo muovermi per ottenere degli obiettivi che sono degli obiettivi del genere, per maggiore felicità.

Oratore 6

Scusate, disturbo?

Oratore 39

A Ponte Garibaldi, sono circa le 20, un proiettile di pistola trapassa l'addome di Giorgiana Masi, 19 anni, militante di un collettivo femminista.

Come va?

Bene.

Oratore 6

Ho già finito?

Sono arrivata troppo tardi.

E tu che fai?

Ma io devo ancora visionare se è nostro, è un lavoro terribile.

Posso fare un riversamento al volo?

Sì, è una cosa veloce.

È velocissimo, sì.

Va bene.

Ciao.

Ciao.

Senta Franceschini, secondo lei perché oggi Roma è lo scenario dell'ultima impresa brigatista?

Oratore 28

C'è una ragione?

E forse la stessa ragione per cui ero venuto a Roma io.

Cioè?

Così è?

Spiegami.

È impreciso dire che io ero venuto a Roma per fondare una colonna delle Brigate Rosse.

Oratore 22

Che cosa ama di più al mondo?

Oratore 32

Mia moglie e i miei figli, naturalmente.

Oratore 23

Vorrei che diventassero tutti dei veri campioni, ne ho sei, tutti maschi.

Posso farne una domanda indiscreta?

Dipende, di che si tratta?

Oratore 1

Di che segno è?

Oratore 32

Oh, vous savez, je ne crois pas du tout en astrologie.

Oratore 23

Non credo affatto nell'astrologia.

Oratore 7

È aperto.

Oratore 23

Disturbo?

Oratore 22

Stai ancora lavorando?

Prima ti ho chiamato, volevo fare quattro chiacchiere, non c'eri.

Sono in ritardo, sto arrivando.

Perché non sali?

Vieni, va, forse.

Oratore 20

Che ci fai con due borse?

Oratore 1

Grazie

Oratore 23

Miriam Random.

Oratore 20

Posso?

Oratore 27

Disturbo?

Non mi aspettava, vero?

Oratore 23

E lei chi è?

Oratore 27

Giuliano Ferrini.

Oratore 23

Perché è entrato in casa mia?

Oratore 27

Era aperto.

Stamattina deve aver bucato una gomma dalle parti del villaggio olimpico.

Oratore 23

E allora?

Oratore 27

Non ha visto in giro una borsa.

Come hai fatto a trovarmi?

Sono bravo.

Oratore 23

Un poliziotto.

Oratore 27

Le domande le faccio io.

Dove hai messo la borsa?

Oratore 23

Io alle minacce non rispondo.

Oratore 27

Allora proviamo con il buono.

Dove hai messo la borsa?

Oratore 23

Tutto è restituito.

Oratore 27

A chi?

Oratore 23

Alla proprietaria.

Oratore 27

È impossibile.

Oratore 23

Perché è impossibile?

Cosa le ha fatto?

Devo uscire, ho fretta, vattene!

Vattene!

Oratore 27

È proprio carino qui.

Ci vivi da sola?

Oratore 23

Vattene subito!

Oratore 27

Guarda che se ha un problema di soldi non possiamo parlare, eh?

Oratore 23

Ma di che cosa?

Non so nemmeno chi sei.

Perché dovrei darti questa borsa?

Oratore 27

Allora ce l'hai tu.

Oratore 23

No.

Adesso non è più.

Oratore 27

E dov'è?

Oratore 23

L'ho consegnata alla polizia.

Oratore 27

Smettila, dai.

Oratore 23

È la verità.

Oratore 27

Guarda che se mi hai detto una balla te la faccio magari calda.

Oratore 23

Fai come ti pare, vai.

Oratore 27

Senti.

Mi fai un favore?

Stai fuori da questa storia, chiaro?

Oratore 23

Grazie del consiglio, ciao.

Oratore 19

No, non credo che domani sera sarà un tribuna d'odore.

Sortunatamente un impegno di carattere politico.

Spero, naturalmente, che neanche il migliore, il più bravo, i miei amori e i miei figli, naturalmente,

Oratore 28

Un programma in collaborazione con...

Oratore 2

Fitgar Misur, un talento naturale.

La capitale invasa dai tifosi irlandesi, pur andando più o meno regolarmente a birra, possono essere definiti analcolicans, cordiali, simpatici, corretti.

Una comitiva delle ere si è pure presentata in anticipo allo stadio, armata, come si vede, dell'immancabile telecamera.

Il capogruppo, quella simpaticona di Jackie Charlton, ha equivocato sul nome dello stadio, che è olimpico, e ha detto che l'importante è partecipare.

Tanto?

Sono io, sono Francesca.

Che è successo?

Che è successo?

Indovina un po', come al solito.

Oratore 10

Non si è potuto sganciare?

Oratore 23

Infatti non si è potuto sganciare.

Dove sei?

Sei in ufficio?

Oratore 10

No, non sono in ufficio, sono a casa.

Sono qui, affacciati!

Senti, vieni subito da me!

Oratore 1

È urgentissimo!

Oratore 23

Non sei salita?

Sì, sono salita, ma ho sentito che c'era qualcuno e non volevo disturbare.

Faccio un salto da Francesca e torno subito.

Oratore 10

Lui ha detto che voleva stare a Roma per vedere la partita.

Allora lei ha risposto che sarebbe venuta al mare con me.

E lui ha cambiato idea.

Adesso ha deciso di portarla al Cerceo.

Io che ci casco tutte le volte, tutte le volte, prima sì, poi no, poi forse, poi ancora no.

Devo trovare il coraggio di piantarla.

Ci devo riuscire.

Non lasciarmi sola, eh?

Senti, andiamo da qualche parte.

E dove?

Ma non lo so dove, da qualsiasi parte, a Porta Ercole.

L'importante è non stare qui ad aspettare il telefono.

Oratore 23

Io veramente volevo fare un'altra cosa.

Che cosa?

Devo andare a pranzo dai miei suoceri.

Ho promesso ai bambini che... No, ti prego.

Ma sì, a me che mi importa.

Dai, preparati.

Faccio una corsa al commissariato e torno subito.

Ma non puoi andarci lunedì?

No, è una ragazza che deve partire domani.

E chi è, scusa?

No, niente.

Una persona simpatica, ho voglia di dargli una mano.

Faccio presto, eh?

Ciao.

Ciao, aspetta, sai dove è Francesca?

È su, è a casa, no?

L'ho cercato in Muglione, mi hanno detto che è scappato.

Non ti arrabbiava con me?

No, insomma, perché non sai?

Così mi fa un'altra tragedia.

No, non credo, ti sta aspettando.

Sali su con me un attimo.

No, non posso.

Aspetta.

Che silenzio che c'è qua.

Che fai stasera?

Lavoro.

Non ti andrete di uscire con me?

Oratore 7

No, c'è troppa confusione in giro.

E poi, non riesco a andarmene da qui.

Oratore 23

Hai ragione.

Se uno fa un lavoro che le piace.

Oratore 45

Ma che c'è?

Qualcosa non va?

Oratore 23

Niente.

Passa.

Fermati un momento, ne parliamo.

Vado a comprare un giornale, semmai ritorno.

Oratore 10

Ce l'hai con me?

Oratore 23

No!

Ti assicuro di no.

D'altra parte non avevi tanta voglia di partire.

Appunto.

Sono più contenta così.

Ciao.

Buon weekend.

Non litigate.

Va bene, stai tranquilla.

Oratore 20

Riceviamo in questo momento ulteriori notizie sul disastro ferroviario avvenuto la notte scorsa nei pressi di Aswan.

La nostra ambasciata al Cairo ci ha preso l'elenco dei turisti italiani che erano a bordo del treno speciale Samarway.

Nella lista dei morti, che sono saliti a 396 nelle ultime ore, non risulta per il momento nessun italiano.

Moltissimi i feriti ricoverati negli ospedali della città.

Alcuni sono in condizioni di speranza.

Nei prossimi notiziari cercheremo di spollegarci con la nostra ambasciata al Cairo per avere ulteriori notizie.

Oratore 36

Clare, hai fatto il cento.

Oratore 20

Ultime notizie, un forte sisma ha sconvolto il Peru e il Messico, l'epicentro ad Acapulco, dove ci sono stati decine di morti e centinaia di feriti.

Oratore 43

Grazie alla Sabatini e alla Seles, c'è Opaldo Scanagatta naturalmente.

Quali preferite vedere voi?

Ma che punto di vista?

Oratore 2

Sì.

La Sabatini.

La Sabatini.

Non c'è dubbio in questo caso.

Oratore 26

Le donne, hanno anche le donne spazzifiche per il mondiale.

Oratore 2

Diciamo due cose su questo.

Sembra che negli aspetti televisivi ci sia una fetta.

Oratore 23

Posso parlare Camille Rembrandt?

Certo.

È il body center no?

Oratore 2

Sì, chi parla?

Oratore 23

Più tardi la trovo?

Certo.

Oratore 5

Ha una lezione stasera, alle 19.

Ah, alle 19?

Ma lei chi è?

Un'amica.

Cosa?

Oratore 23

So che Miriam deve partire domani alle 2.

Ho il suo passaporto e il suo biglietto.

Oratore 5

E il tuo nome quale?

Oratore 23

Dedica di aspettarmi, arriverò senz'altro.

Grazie.

Oratore 42

Uno degli aspetti più belli del campionato del mondo.

Oratore 20

E ancora notizie sull'eccezionale ondata di caldo che ha colpito tutte le capitali europee, in particolare ad Atene, dove si sono registrati 45 gradi ormai e non c'è stato il numero di copite con l'acqua.

Anche a Roma, in un calzone dei mondiali di calcio, temperature regole sugli spi e i bordi colpi di camalone sono stati accompagnati ai prossimi giorni.

Molte persone sono letteralmente ingestate nella montagna di Piazza di Spagna ed è stato necessario l'intervento della forza pubblica per farle uscire dalla famiglia della città.

Pronto?

Oratore 23

Ah, chi sei?

Pietro?

Oratore 6

No, sono Paolo.

Che fai?

Non c'è.

Oratore 8

Sono solo.

Come mai?

Non avevo voglia di venire con gli altri.

Domani verrai dai nonni?

Oratore 23

Non lo so, credo di sì.

Oratore 8

E tu che stai facendo?

Oratore 23

Vado a portare una borsa a un'amica.

Oratore 8

E la conosco?

Oratore 23

No, non credo.

Oratore 8

Com'è brutto?

Oratore 23

È bellissima, è anche molto simpatica.

Oratore 8

E che fa?

Parte.

Posso venire anch'io?

E Monica?

Mi ha sgridato, non mi piace più.

Voglio venire da te.

Oratore 23

Chiedi permesso a papà.

Oratore 8

Papà non c'è, però mi sa che... sento il rumore, mi sa che sta arrivando.

Ma tu vieni.

Oratore 23

Dai, preparati che arrivo.

Oratore 44

Ciao.

Oratore 23

Qui non c'è niente.

Hai visto che non c'è niente?

Scusi, per la palestra?

Oratore 1

Sì, entro di là.

Oratore 8

Ma hai ragione io.

Anche tu eri vestita così.

Tu che ne pensi?

Eh?

Oratore 36

Camicchia, puntuale il contrasto di Armao, Camicchia, Maradona, con quei dietro che non artico è vero.

Oratore 1

Proprio.

Oratore 23

Non è Miriam, no?

Oratore 5

No.

Non è venuta.

L'abbiamo sostituita.

Oratore 23

E come mai?

E lei che mi ha risposto prima al telefono, no?

Oratore 5

Sì, sono con sé.

Oratore 1

Sì.

Oratore 5

Era sacca di Miriam, vero?

Oratore 23

Sì, sono venuta apposta per darmela.

Non sa dove posso trovarla, no?

Oratore 5

No, non so proprio.

Non ha nemmeno telefonato.

Forse è da Franco.

Oratore 23

Franco.

Chi è Franco?

Il ragazzo di Miriam?

In un certo senso.

Senti, se non mi aiuto Miriam non può partire.

Sarebbe un vero peccato.

Lo so, mi dispiace.

Paolo, vieni via da te.

Oratore 16

Prego.

Conosci Miriam?

Miriam?

No.

Scusi, devo continuare a lavorare.

Bene, grazie.

Oratore 5

Senta.

Sì?

Perché non prova a andare da padre di Franco?

Oratore 23

Perché?

Oratore 5

Lui vuoi aiutarla, più di me.

Oratore 23

Ma perché non puoi dire qualcosa a tu?

Oratore 33

La accompagno.

Oratore 1

Sì.

Oratore 6

Non sei in altra uscita, no?

Sì, Dilla.

Sei partita.

Oratore 4

Grazie, grazie mille.

Stai attento.

Ciao.

Oratore 34

Giuseppe, sulla scala ho incontrato qualcuno con una borsa che mi sembra che ti conosca.

Ne sai qualche cosa?

Oratore 24

No.

No?

Oratore 4

Portami da bene.

Oratore 24

Cosa?

Il solito.

Solito.

Oratore 8

Che avventura, amici, forse è per me di nuovo.

Ma dove sei stato?

È un pasto bellissimo.

Voglio venire con te.

No, no e no!

Oratore 16

Mi dispiace, credevo che Paolo te l'avesse detto.

Eh no, quando siamo tornati non c'era più.

Maurizio non sapeva più cosa pensare.

Prima se l'è presa con me, che non ho insistito abbastanza per portarlo con noi.

E poi con te.

E meno male che hai telefonato, stava per andare alla polizia.

Oratore 23

E adesso dov'è?

Oratore 16

Eh su, sono venuta giù io per evitarti una scenata.

Oratore 23

Sei molto gentile, grazie.

Oratore 45

Venite bambini, vi accompagno.

Oratore 17

No, no, no, è meglio di no.

Per te.

Su, su, su, ricordati.

Oratore 12

Forse tu mi bacerai Ogni istante attenderò Fino a quando, quando

Oratore 28

Caro Francesco, non ci si diverte più.

Siamo in troppi.

Siamo in troppi, questa è la verità.

Io cerco qualche volta, ma... Scusi.

Oratore 23

Sì?

Cavaliere Castelli?

Oratore 28

Sono io.

Oratore 23

Mi manda José.

Oratore 28

Scusi, mi metto gli occhiali.

Oratore 23

È successo qualcosa a mio figlio?

Oratore 27

No, spero di no.

Oratore 23

Sto cercando Miriam.

Mi ha detto che lei potrebbe aiutarmi a trovarla.

Oratore 28

Per favore, no.

Mi scusi, ma mi permesso di non parlare di tutto questo.

Perché lei è una amica di Miriam?

Oratore 23

No.

Non la conosco nemmeno.

Oratore 28

Come non la conosci?

Oratore 23

Ho l'impressione che sia nei guai e vorrei dargli una mano.

Oratore 28

Se non la conosci, perché vuole dare una mano?

Oratore 1

Non lo so.

Oratore 6

Forse perché io tanto.

Oratore 28

Ma perché non si rivolge alla polizia?

No, no, meglio di no, non si sa mai della polizia.

Mundo, lei mi sembra una brava persona.

E in giro non ce ne sono mica più tante, credo.

Se da qui si soffoca andiamo fuori, venga.

Posso?

Fa sempre un certo effetto quando vedo la faccia di mio figlio.

Pensavo che Miriam l'avrebbe potuto aiutare, dargli una mano.

Si volevano bene.

Povero figlio.

Tre volte l'ho accompagnato in Svizzera.

Tre soggiorni in cliniche specializzate, sempre con la speranza che non sia l'ultimo.

Poi ha sempre ricominciato.

Lì torna a Roma, viene a casa, sta bene.

Parla di cominciare a studiare, di lavorare.

Poi dopo qualche settimana è di nuovo lì fra quella gente a comprare, a spacciare, a combinare di più sacco.

Mi confesserò una cosa.

Vengo ogni mattina.

Quando io compro il giornale, ho sempre terrore di trovare qualche brutta notizia che lo riguardi.

Oratore 23

Ha figli, lei?

Sì, due.

Oratore 28

Ti auguro che non le capiti mai quello che è capitato a me.

Il mio unico figlio.

Delle volte si parla meglio con gli estranei che con gli amici.

Perché non si ferma a cena qui con me?

Oratore 23

Non mi dispiace, non posso.

Facciamo qualcosa per Miriam.

Oratore 28

Che cosa?

Oratore 23

Sarei contenta se riuscisse a partire.

Oratore 5

Perché?

Oratore 23

Non so.

Oratore 11

Mi piace la gente che parte.

Oratore 28

Venga, le offro un aperitivo, visto che non ci hanno portato niente.

Oratore 11

Sempre a te la dedicata, con la fantasia, con la frenesia, del tuo amore.

Oh, yes, è vero.

Oh, yes, è vero.

Quanto ti amo, amore mio.

E per il tuo mio corso,

Oratore 28

Ci è. Beh, adesso che ci fessero una certa telefonata potrei farla.

Ma non subito.

Perché è troppo presto.

E in quest'ora c'è ancora qualche calabuomo.

Oratore 1

Giusto un paio.

Oratore 28

Mezzo-mezzanotte potrei.

Posso telefonarle?

Sì, lei provi a chiamarmi, io spero di... No, non è possibile.

Come va?

Quanti anni?

Eh, qualche d'uno.

Buonasera, signorina.

Buonasera.

Oratore 39

Io mi ricordo la prima volta che sono venuto qua.

Era un paradiso.

Oratore 28

Era il luglio del 68, giorno dell'inaugurazione.

Oratore 42

C'era anche l'Eckberg.

Oratore 28

L'Eckberg, c'erano tutti.

Era il posto più fresco di tutto il Lugoteno.

E più bello.

Alessia, in punto, il primo alito di Polentino si posava su questa curva.

Oratore 23

Scusa, bisogna che me ne vada prima che finisca la partita.

Oratore 28

Ah, sì, sì, la compagno.

Scusami, Gio.

Allora, mi chiamerà verso mezzanotte?

Di sicuro.

Oratore 1

Eh?

Oratore 28

Vuole che la chiavi?

Ha un numero?

A me dia il suo numero di telefono.

Oratore 1

Ah, sì.

Oratore 1

Ecco.

Oratore 23

Questo è il mio.

Magari lo passo più tardi.

Oratore 28

Aspetto.

Oratore 23

Ah, senta.

Oratore 28

Il ragazzo che l'ha dato a me è un amico di mio.

Potrebbe sapere molte cose.

Volevo insistere.

Oratore 1

Grazie.

Oratore 28

E buona fortuna.

Oratore 4

Grazie a tutti.

Oratore 25

Grazie a tutti.

Oratore 34

Che succede?

Posso salire?

Oratore 23

È chiuso.

Non c'è più nessuno?

No.

Non c'è nemmeno José?

Oratore 38

José?

A quest'ora?

Oratore 23

È andato a casa, allora?

Eh, a casa.

Dove abita?

Oratore 38

Ave Bibbia.

Ave Bibbia.

Già.

E insieme libertà per una condotta.

Ha una condanna di cinque anni.

Ma Giuliano è stato molto generoso con lui.

Gli ha dato una mano impiegandolo qua in questa palestra.

Perché Giuliano è molto generoso con gli amici.

Oratore 1

Eh, già.

Oratore 23

Grazie.

Oratore 34

Le posso essere utili?

Oratore 23

No, preferisco parlare con lui.

Oratore 34

Allora devo aspettare domani mattina.

Oratore 23

Pazienza, aspetterò.

Oratore 38

Ha cambiato borsa?

Oratore 34

Oh, quando passa Giuliano, digli che la persona che sta cercando se la fa da questa parte.

E digli anche che ho fatto tutto per come ha detto lui.

Oratore 25

Andiamo!

Muoviti!

Lilia!

Oratore 23

Hai visto passare una con i capelli corti di colore?

Oratore 43

Di qui ne passano tante.

Che c'è, 10.000 euro?

Oratore 35

Guarda, guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Guarda!

Oratore 43

Ma non sai niente.

Oratore 18

Franco?

Oratore 23

Cosa fai qua dentro?

Oratore 36

Avevo un appuntamento con Mila.

Oratore 23

L'ho vista, sono sicura che era lei.

Oratore 36

E perché non è venuta?

Oratore 23

Non lo so.

Magari non ha potuto.

Oratore 31

Mi ha promesso di portarmi via con lei.

Oratore 23

E nei guai.

Oratore 45

Devo riuscire a trovarla.

Vieni, ti porto via da qui.

Oratore 44

Stavolta!

Oratore 1

Stavolta!

Oratore 27

Mi servono dei lavaviatti da passare per un paio di alberghi.

Un po' di gente presentabile che abbia almeno l'aspetto del camerino.

Quanto offre?

Poi, piuttosto saranno in grado.

Non lo so, vi faccio un giro di verifica e vediamo.

Vediamo di stringere che ce ne andiamo tutti in vacanza.

Oratore 25

Vedi che sta arrivando, eh?

Devo scappare.

Vieni, vieni!

Non posso.

Non posso portarti.

Oratore 1

Vai da tu, padre, ti aspetto!

Oratore 27

Facciamo in modo che si infili nel mercato, il resto ci penso io.

Oratore 1

A giù!

Oratore 27

Sei con la maglietta proprio spiritosa.

Oratore 23

L'ho trovata per caso.

Oratore 27

Quando ti credi di essere più furba di me, eh?

Oratore 23

Non so.

Non ti conosco.

Oratore 27

Cammina.

Beh, adesso ti sei divertita abbastanza, no?

Basta.

Dammi la borsa.

Guarda che sto parlando con te, hai capito?

Dammi la borsa!

Dammi la borsa!

Oratore 25

Non mi fai paura!

Oratore 27

Ah no?

Eh?

Nemmeno se ti dico che qua intorno ci sono 4 o 5 persone pronte a saltarti addosso alla prima stronzata che fai, eh?

Oratore 23

Nemmeno!

Dove vai?

Dovrei fare una telefonata.

Posso?

Oratore 27

A chi?

Oratore 23

A casa.

Oratore 27

Dammi il numero che te lo faccio io, dai.

Oratore 23

Preferisco di no.

C'è personelle.

Oratore 27

Allora niente telefonata.

Dove l'hai messa?

Oratore 23

In un posto sicuro.

Oratore 27

Dimmi che vuoi, eh?

Soldi?

Un lavoro sicuro, eh?

Un bel viaggio ai Caraibi.

Oppure una bella gita in montagna.

Oratore 23

Vai, ti dimmi, vai!

Niente, grazie.

Ho tutto quello che mi serve.

Oratore 27

Ma lo sai che sei proprio forte, cioè?

Oratore 23

Un pessimo carattere.

Oratore 27

Da dove vieni?

Oratore 23

Francese.

Oratore 27

Le francesi sono tutte come te, eh?

Oratore 23

Perché non vuoi lasciarla partire?

Sono fatti i miei.

Sei innamorato di lei?

Oratore 27

Io innamorato?

Ma ce l'ho vista tre volte in tutta la mia vita.

È soltanto venuta a lavorare in palestra, tutto qua.

Oratore 23

E allora che te ne importa?

Lasciala andare dove vuole.

Oratore 27

Beh, io ho preso un impegno, capito?

Qualcuno mi ha fatto una telefonata e io ho preso un impegno.

Guarda che io sono un professionista serio, sai?

Oratore 23

Che genere di professionista?

Oratore 27

Ma vaffanculo.

Senti, guarda, io voglio proprio capire perché ti sono così antipatica, ma ti rimano.

Oratore 23

Anzi, mi sei persino simpatico.

Oratore 27

Già, certo, io sono una novità per una come te, no?

Senti, Christine.

Marie Christine.

Marie Christine, vediamo di fare un piccolo patto, no?

Chiediamoci le idee.

Io devo recuperare il passaporto di una che non deve partire.

Oratore 23

Perché non deve partire?

Oratore 27

Ma che ne so io, se mi domandassi il perché di tutto quello che faccio sarei disoccupata a vita, no?

Oratore 23

Avrai i suoi motivi per andarsene.

Oratore 27

Beh, tu impicci degli affari tuoi e dammi quello che mi serve, va bene?

Oratore 23

No.

Oratore 27

Allora resti con me tutta la notte fino a che non hai cambiato idea, porca troia.

Oratore 43

Un bel posticino qui, no?

Vuoi una sigaretta?

Oratore 27

Grazie, no.

Oratore 23

Ma che c'è?

Guerra di tempo.

Mentre stai qui a controllare me, magari Miriam già è riuscita a partire, no?

Oratore 27

Non credo proprio.

Un'ora fa stavo in una certa villa.

Oratore 26

Dove?

Ma quante cose vuoi sapere?

Oratore 23

Perché non ci vai se sai dov'è?

Oratore 27

Devo stare qui con te.

Quello che serve a Miriam ce l'hai tu?

Basta!

Oratore 15

Era d'omaggio, detto che a Dio non svivo, a schiocca, a schiocca, lì c'erano le rosse.

Oratore 28

E' maradona, ecco due cose rare.

Oratore 15

E tutto l'uscireggio, maturava da rosse, a cento posse.

E non me ne scordo, la canzone cantava amato voce.

Più tempo passa e più me la ricordo, fresca era l'aria della canzone dolce.

Oratore 21

Oh, finalmente!

Ma come mai così in ritardo, eh?

Oratore 25

Sono un disastro, non sanno fare niente.

Sono goffi, li ho dovuti sostituire.

Oratore 27

Ma che problema c'è?

Guarda che ne arriva un gruppo di senegalesi che sono stupendi, bellissimi, altissimi e bravissimi.

Oratore 15

Sì, fantastico.

Qui, New York.

Oratore 25

Mi parla come Orlando, naturalmente.

Oratore 22

Buona parola.

Oratore 21

Miriam?

Non sono Alice.

Scusa.

Piuttosto non mi hai ancora presentato la tua gentile compagna.

Oratore 26

Lei si chiama Marie Christine.

È un'amica di Miriam.

Oratore 21

Oh, Miriam!

Che tesoro di ragazza.

La mia vita è cambiata da quando mi ha insegnato la respirazione addominale.

Mi scusi, il consigliere ti voleva parlare.

È rimasto qui un po' pesantato.

Dovresti chiamarlo subito.

Oratore 27

Dovrò chiamarlo immediatamente.

Senti, prendi cura di lei un secondo.

Certo.

Oratore 21

Vieni, cara, che ti presento ai miei ospiti.

Devo fare una telefonata.

E appena hai il telefono si sarà liberato.

Purtroppo abbiamo molte servitue, ma una linea telefonica sola.

Oratore 15

Te la fido Giuliano.

Oratore 21

Scusate un momento, torno subito.

Oratore 13

Sei un'amica di Miriam?

Oratore 23

Perché?

Hai la sua faccia indossa.

Ah, già.

Oratore 13

Sai chi ho incontrato oggi?

Oratore 23

Gaetano Castelli.

Oratore 13

Lo ricordi?

Oratore 39

No.

Oh, lo ricordi.

Il Capitano.

Era a tutte le partite della Dolce Vita negli anni Sestanti.

E' un grande cantante.

Ti porto al club Valentino, è lì che si trova.

Oratore 40

Per quanto tempo sei stato qui?

Oratore 11

vedi?

Chi è quello là?

Oratore 40

Ah, è quello che va in giro vestito da Andy Warhol.

Nel frattempo è morto, ma lui continua sempre in giro così.

Quest'anno era anche a Cali.

Oratore 15

E tu come lo sai?

C'ero.

Oh, scusa, mi sono sbagliata.

Oratore 18

Credevo fossi Miriam.

L'hai vista?

Perché?

Speravo di incontrarla.

La conosci bella, eh?

Poco, però mi è simpatica.

La sua faccia mi mette allegria.

Voglio parlare con quella ragazza.

Posso?

Grazie.

Oratore 22

Buonasera, siamo nella villa più bella della città, sicuramente la più ambita.

Personalità del mondo della cultura e dello spettacolo hanno attraversato questo stupendo giardino, si sono tuffati nella celebre piscina.

Oratore 21

Beh, effettivamente la mia casa è un passaggio obbligato per la gente che conta.

Diciamo che è una vetrina dove si espone il meglio della città.

Oratore 23

E dove... Che ci fai da qui?

Oratore 43

Mi stavo andando, vieni via anche tu?

Come andando?

Ho appena fatto un sacco di belle promesse.

Oratore 22

Oggi i ragazzi si divertono così.

Ah, sì.

Bene, non è successo niente.

Riprendiamo.

Siamo pronti?

Buonasera.

Oratore 7

L'Italia è il paese dei sosia.

Gli scrittori, i poeti, i cineasti, i pittori.

Ormai non vanno più bene perché sanno, sanno troppo.

E in Italia solo i politici possono sapere, gli altri no.

E allora cercano di eliminarli con i sosia.

E li costruiscono in serie, capisci?

Belle che pronti, trovi di tutto.

il borgattaro però vestito d'americano con hamburger nel McDonald's, il politico però tirato su a rock duro, Gramsci ma che non se ne parla una balanga, persino la bandiera una sosia.

E nell'angolo c'è uno slogan scritto piccolo, piccolo, piccolo così, che dice Morse tua vita a me, sulla destra naturalmente.

E guarda che stasera sei fortunato perché di sosia ce n'erano parecchi.

Erano quasi tutti sosia autentici, infiltrati, in ordine, in mezzagruppi, come dire, di partigiani.

Insomma, il sosia è in vendita e l'originale lo si espone in vetrina.

Pagare si becca una bella percentuale e ciao, bella, ciao.

Oratore 23

Che facciamo?

Oratore 4

aspettiamo Giuliano ma non è vero fortunatamente qui non è questione di parola mia o tua io ho le prove queste prove che mi hai dato tu stessa e proprio tu madama hai messo al muro quel ragazzo quanto è vero che ci hai fatto l'amore per due notti di seguito non avrei mai creduto che si potesse essere così pigliacchi ma l'analista chi è?

Oratore 1

oh dio mio

Oratore 22

Guarda, per farti un esempio, è il grande schermo su cui tu proietti il tuo piccolo io.

Certo.

È il luogo in cui miracolosamente tutto si mette a fuoco.

Certo, certo.

Oratore 27

Allora una persona che va dalla lista è felice.

Oratore 7

Ah, se la spassa allora è un pazzo, sì sì.

Oratore 27

Andate venuti a casa, fuori.

Non ti vedo mai, per favore.

Oratore 23

E smigila a ritrascinarmi di qua e di là, non sono un taco!

Non ti do niente, non ti darò mai niente, chiaro?

Oratore 27

Sei cretina!

Hai capito?

Sei cretina, sei cretina!

Vuoi capire quello che hai fatto?

Vieni qua che te lo faccio vedere.

Vieni.

Lo sai cos'è questo?

Questo è un assegno.

Era la mia paga.

E me l'hanno tolta per colpa tua.

Oratore 23

Mi fa proprio piacere.

Ah sì?

Riuscite a partire.

Oratore 27

No!

Oh cazzo, ma tu non puoi proprio capire allora, eh?

Sei dura, sei.

Sei proprio dura.

Beh, te lo dico io qual è il problema.

Lo sai qual è?

Che tu sei solo una stronza.

Oratore 22

Insomma sei fregato.

Sandra, tesoro, grazie, una padrona di casa veramente impeccabile.

Ciao, a presto, grazie.

A presto.

Andy, andiamo, che domani è un altro giorno.

Certo.

Grazie.

Ciao, cara.

Oratore 23

Ciao.

Se ti hanno licenziato, non devi più sorvegliarmi.

Posso andarmene, no?

Ciao, è stato un vero piacere.

Oratore 27

Che cazzo... Scusami.

Hai paura?

Io?

Paura?

Oratore 6

E di che?

Oratore 25

E allora?

E allora?

Che vuoi?

Oratore 27

Smenti, rastronci.

Oratore 33

Dai, facciamo pace.

Oratore 1

Grazie.

Oratore 2

Alla macchina, in fronte alla spazzatura.

Oratore 5

Sì, è calda, ha mosciato.

Oratore 15

non cade la foglia e tue bellezze non cadono mai sei come il mare che cresce a onde cresce per vento ma per acqua mare

no no no

E tu sei come l'erbo venerello, quanto più cresci più voli.

Oratore 43

Posso darle un mano signorina?

Oratore 15

Sì, prego.

E tu sei come l'erbo venerello, quanto più cresci più voli.

la la la

Oratore 1

Grazie

Oratore 33

... ... ...

Oratore 31

Cara Marie Cristine, non avevo dubbi sulla tua bravura e il successo che hai avuto al Festival di Spoleto me lo riconferma.

Però ricordati che aspettiamo un bambino e che ti sarà difficile riuscire ad essere una buona moglie, un'ottima madre e una brava ballerina.

Dovrai essere tu a fare una scelta, da sola e con coscienza.

Non sarò certo io a chiedertelo.

Un abbraccio, Maurizio.

Oratore 28

Sono Gaetano Castelli.

Mi chiami all'808 4264.

808 4264, appena può.

Sì, chi parla?

Oratore 23

Il cavaliere Castelli?

Oratore 28

Ah, finalmente!

Cominciavo a temere per la sua incolumità.

Ho fatto quello che le avevo promesso.

Oratore 23

Cioè?

Davvero?

Dov'è?

Oratore 28

È un posto per il momento sicuro.

Mi raccomando, sei molto prudente, Maria Cristina.

E non si muova adesso per un paio d'ore.

È l'una precisa, si presenti all'hotel Termina.

Mi hai capito bene?

Hotel Termina.

Ci sarà meno ad aspettarla.

Oratore 23

Allora, ce l'abbiamo fatta?

Oratore 28

Speriamo di sì.

Sia molto caldo.

Oratore 23

Lo sarò.

Oratore 28

È una situazione piuttosto pericolosa.

Oratore 23

È stato molto gentile.

Le ringrazio.

Oratore 28

Grazie a lei.

Per merito suo mio figlio è tornato a casa.

Si faccia viva qualche volta.

Oratore 11

Verrò senz'altro.

Oratore 28

Mi raccomando, Cristina.

Oratore 11

Arrivederci.

Oratore 28

Allora l'aspetto.

Oratore 14

Arrivederla.

... ... ... ... ... ... ...

Potresti aiutarmi a trovare un taxi?

Oratore 23

Non ho più l'agenda e non mi ricordo il numero.

Come sei cambiata, sei carina.

Sì, grazie.

Che fai, parti?

Magari.

E questo è il numero del taxi?

Buon macchina.

Me la sono persa.

Stanotte ho perso quasi tutto.

Beh, allora puoi cominciare da capo.

Ciao.

Ciao.

Oratore 14

... ... ...

Oratore 45

mi dispiace non posso fermarmi ma volevo farti gli auguri che meraviglia ma sono davvero 50?

saranno costate un sacco di soldi li ho pagati in dollari Maurizio aveva detto che non saresti venuta e invece ecco ti sono proprio felice come sei elegante grazie ti firmi a mangiare un boccone con noi?

Oratore 23

no ma ci vuole un minuto aggiungo un piatto non posso proprio devo andare un'amica parte se non arrivo in tempo perde l'aereo devi anche trovare una scusa migliore

Mi raccomando bambini, comportatevi bene.

Guardate la macchina.

Oratore 6

No, sto andando via.

Oratore 1

Sto andando via.

Oratore 1

Grazie.

Oratore 33

No!

Oratore 23

Mi darebbe un passaggio, prego?

Oratore 5

Deve partire.

Oratore 23

Non io.

Un'amica alla quale devo dare questa forza.

Può andare un po' più veloce, prego?

Parte alle due.

Oratore 1

... ... ... ... ... ... ... ... ...

Oratore 6

Attenzione, il treno diretto per l'aeroporto di Fiumicino sta now leaving from platform 17.

Oratore 1

no no no

Grazie a tutti.

Oratore 14

Scampo!

Oratore 1

Vai!

Oratore 1

Scampo!

Oratore 1

Scampo!

Oratore 33

Oh!

Oratore 27

Perché non ti sei levata?

Oratore 25

Ti ho fregato, stronzo.

Oratore 27

Vado a cercare qualcuno.

Un'ambulanza.

Oratore 1

Musica

Oratore 8

Parin Cristi, ti vuole uccidere, è già tardissimo.

Alzati, su!